Tre cittadini kenyani sono stati incriminati per i due attentati che l’11 Luglio, durante la finale dei Mondiali di calcio in Sudafrica, hanno provocato 76 vittime e 50 feriti in due locali della capitale Kampala: fonti di stampa africane riferiscono che Hussein Hassan, 27 anni, Mohammed Adan Abdow, 25, e Idris Magondu, 42, sono accusati di omicidio, terrorismo e tentato omicidio; dovranno ripresentarsi di fronte a un’altra corte il 27 Agosto e in quella sede il pubblico ministero dovrà decidere, secondo le stesse fonti, se inviare il dossier alla Corte suprema. Si tratta delle prime incriminazioni per gli attentati di Kampala che hanno condotto finora a decine di arresti: tra le persone in stato di detenzione figurano molti somali, alcuni pachistani, ugandesi, ma anche cittadini di altri paesi africani. In assenza di concrete rivendicazioni, tra le piste che si stanno seguendo c’è quella che conduce agli Shebab, gruppo dell’opposizione armata somala che avrebbe agito contro la presenza di soldati ugandesi nella missione dell’Unione Africana in Somalia (Amisom). [FB]
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